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Lerici e San Terenzo: la baia degli inglesi

Il tratto di litorale che va da San Terenzo a Lerici è un’ansa del mar Ligure tranquilla, difesa da una costa impervia che si addolcisce soltanto più a Sud, dove inizia la Toscana.

I primi a scoprirla furono gli inglesi, che qui giunsero agli inizi del 1800 e se ne innamorarono, diventando un rifugio per i poeti romantici dell’epoca: Byron, Shelley, Dickens e Lawrence soggiornarono presso questo angolo di paradiso che ne ispirò le opere letterarie.

Lerici fu già porto ai tempi degli Etruschi e in seguito eternamente contesa tra le repubbliche marinare di Genova e Pisa, che ne fece il suo avamposto settentrionale; questo passato bellicoso è testimoniato dal castello, un’imponente rocca edificata all’inizio del 1200 dai pisani e poi ingrandita dai genovesi, che oggi ospita il Museo Geopalentologico, nato in seguito al ritrovamento di orme di dinosauri nel territorio di Lerici

A ridosso del castello, su un piccolo colle, si distende il borgo medievale con tipiche scalinate e vicoli, detti “carugi”; ai piedi della collina si trovano Piazza Garibaldi e largo Marconi con l’oratorio di San Rocco e il suo campanile quattrocentesco.

Nei pressi di Lerici si trova il borgo di San Terenzo, che chiude a ponente la baia, protetto da un piccolo castello risalente al 1500, con la splendida spiaggia di sabbia chiara finissima e il tipico porticciolo dove sono ormeggiati le tradizionali imbarcazioni liguri, detti “gozzi”.

Lerici e San Terenzo sono collegate da una bellissima passeggiata di circa 2 chilometri che si snoda a pochi metri dalla battigia e che si affaccia sulla lunga spiaggia sabbiosa della Venere Azzurra con i suoi stabilimenti balneari e una vista mozzafiato su Portovenere e le isole Palmaria, Tino e Tinetto.

La baia, ben protetta e ventilata, è l’ideale per le imbarcazioni a vela; la zona è frequentemente utilizzata per lo svolgimento di regate e qui hanno la sede i due prestigiosi circoli velici Caprera e Santa Teresa, che propongono corsi per adulti e bambini per apprendere i rudimenti della navigazione a vela e le raffinate tecniche da regata.

Inoltre il mare di Lerici, da anni si è guadagnato il prestigioso riconoscimento ambientale della Bandiera Blu, che richiama ogni anno migliaia di appassionati di immersioni e snorkeling. Di fronte al paese, nelle acque della Caletta, sono state rinvenute alcune colonne di marmo che costituivano il carico di una nave romana diretta al porto di Luni; oggi l’area è diventata un piccolo parco archeologico marino.

Alla Venere Azzurra ci sono un Circolo Tennis e il Golf Club Marigola, che sorge nei pressi di un’incantevole villa d’epoca; si tratta di un semplice percorso a nove buche da cui si gode di una splendida vista sul centro storico e sul castello.