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L’ Alta Via del Golfo – Da Portovenere alla Foce

Nel tratto dell’Alta via delle Cinque Terre (AV5T), ex sentiero n. 1, da Portovenere verso Campiglia l’escursionista incontra la segnaletica AVG, cioè l’Alta via del Golfo, il sentiero che abbraccia l’intero arco del Golfo della Spezia da Bocca di Magra a Portovenere.

L’AVG ricalca lo stesso percorso del AV5T da Portovenere sino alla sella Derbi (190 m s.l.m.); da qui il sentiero si stacca verso est sino alla sommità del monte Castellana, dove si trova il Forte Napoleone a 502 m s.l.m., con splendida vista a 360 gradi sul Golfo della Spezia.

Proseguendo si raggiunge il borgo di Campiglia in un susseguirsi di panorami: dapprima sulla baia delle Grazie, poi sul Golfo, sulle Alpi Apuane e su parte dell’appennino Tosco-Emiliano.Da Campiglia l’AVG segue l’ex sentiero 4A fino alla sella Gesiola (496 m s.l.m.) e poi con una scalinata nel castagneto e per una via di cava scende a Biassa.

Nel tratto da Biassa alla Foce l’ AVG si avvale della “via di Redemè”, che dalla chiesa di San Martino conduce con un’antica mulattiera al Santuario della Guardia al Vignale, splendido pulpito sul Golfo dei Poeti; da qui l’AVG segue la strada carrozzabile per un lungo tratto per poi proseguire lungo la “Scalinata del Santuario”, attraversando il panoramico nucleo di Bersedo, fino a Villa Paganini.

In questo tratto si incontrano due sentieri che portano a La Spezia: il sentiero n. 522 che scende al quartiere di Pegazzano passando per Costa di Murlo e il sentiero n. 521 che scende al quartiere di Rebocco passando per Maggiano.

Il passo della Foce è ormai vicino con la possibilità di rientrare a La Spezia e a Portovenere con il trasporto pubblico.