Il sentiero 436 : da Montemarcello a Punta Corvo

Postato il 8 settembre 2019, in Blog

Punta Corvo

Tranquillamente adagiato trai pini d’Aleppo e gli uliveti, in cima al promontorio più orientale del Golfo dei Poeti, il paesino di Montemarcello, frazione di Ameglia, ha due anime: una come terra di fiume, essendo vicino alla foce del Magra e l’altra come terra di mare, perché da qui tutti i sentieri scendono verso il Mar Ligure.

Il paese, grazie alla sua posizione con splendida vista sul Golfo dei Poeti  e per  la sua tranquillità immerso nella macchia mediterranea è diventato il buon ritiro di artisti e intellettuali: qui si potevano incontrare personaggi noti come Indro Montanelli e Ornella Vanoni.

Il borgo medievale con le sue case di pietra, la cinta muraria, i vecchi frantoi è stato inserito a pieno merito fra i Borghi più belli d’Italia, mentre la zona che lo circonda nel 1995 è stata protetta con l’istituzione del Parco naturale di Montemarcello-Magra con due aree distinte: quella fluviale di Bocca di Magra e quella del monte Caprione, dove sorge il paese.

Fra i numerosi sentieri che partono dal borgo certamente uno dei più suggestivi è il 536 che scende con centinaia di scalini fino allo splendido spiaggione di Punta Corvo, uno dei pochissimi di questo tratto di costa, formato da una grezza sabbia grigio scuro.

Il sentiero inizia dal versante mare del paese, staccandosi dal percorso pedonale che porta allo splendido belvedere del luogo; inizialmente scende dolcemente  fra terreni di ulivi e tipici rustici in pietra locale e dopo il bivio col sentiero n. 444 che attraversando orizzontalmente  il promontorio conduce all’incantevole borgo marinaro di Tellaro, giunge ad un bosco di querce e pini d’Aleppo dove si getta verticalmente sulla costa sottostante verso lo splendido blu del  Mar Ligure.

La notevole pendenza del terreno nell’ultima parte che conduce alla spiaggia di Punta Corvo, è mitigata dalla maestria dei manutentori del sentiero che con grandi opere di ingegneria naturalistica, utilizzando esclusivamente manufatti in legno, sono riusciti a mettere in sicurezza questo antico percorso, senza alterare la bellezza di questi luoghi magici.

Immergersi nelle acque cristalline dello spiaggione ammirando l’arcipelago delle tre isole che chiudono il Golfo dei Poeti davanti a Portovenere, sarà la degna ricompensa dell’escursionista.

Punta corvo è raggiungibile, oltre che col sentiero n. 436, con un servizio di battelli che partono dalla vicina Bocca di Magra.

 

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