Blog / Sentieri

Pieve

La Via Francigena: camminare nella storia.

Postato il 3 dicembre 2018, in Blog

La via Francigena, l’arteria medievale che univa il Nord Europa con l’Italia, era una delle più importanti direttrici storiche europee della fede religiosa ed era percorsa da migliaia di pellegrini che spinti da grandi motivazioni spirituali, si mettevano in viaggio verso Roma, il centro della cristianità.

In quei tempi si viaggiava a piedi o a dorso di mulo o di cavallo, tra mille difficoltà, pericoli, privazioni, strade tortuose raramente selciate, con forti dislivelli in prossimità dei passi.

Oggi il turista-escursionista che percorre questa strada, può sostare in splendidi borghi medievali e contare su posti-tappa ospitali, simili agli ospizi dell’epoca ce davano ricovero ai viandanti dopo una dura giornata di marcia.

Uno dei tratti più suggestivi è quello che si lascia alle spalle il maestoso duomo di Berceto nel parmense, il più antico e imponente della diocesi risalente al 712 d.C., per risalire la Val Baganza fino al passo della Cisa, chiave e porta dell’appennino. L’itinerario poi scende verso la Lunigiana occidentale e si mischia ai profumi dell’alta Valle del Magra, andando incontro a castelli, borghi murati e piccole chiese sperdute. (altro…)

Vernazza

Il Sentiero 508 : da Vernazza a Reggio

Postato il 18 settembre 2018, in Blog

Il sentiero 508 è una storica mulattiera delle Cinque Terre che collega lo splendido borgo di Vernazza ai paesini sparsi sulle alture, anche al di là del crinale, ma soprattutto li unisce tutti all’amatissimo Santuario di Reggio.

Il percorso, di circa 2 Km, parte dalla stazione ferroviaria di Vernazza e transita sulla carrozzabile che collega il paese al cimitero, dove una Maestà (edicola votiva) indica l’inizio della mulattiera per il Santuario.

Lungo il tragitto si possono ammirare le stazioni della Via Crucis, costituite da bassorilievi in marmo collocati in graziose edicole oppure incastonati nei muretti a secco che sostengono le famose terrazze agricole del Parco Nazionale delle Cinque Terre.

La salita si addolcisce in prossimità del Santuario di Nostra Signora di Reggio a metri 317 sul livello del mare, al centro di un piazzale ombroso dove svettano piante monumentali.

Un cipresso addossato al sacro edifico figura nell’elenco delle “Piante monumentali” della Liguria predisposto dal Corpo Forestale dello Stato; gli vengono attribuiti più di 800 anni risultando l’albero più vecchio dell’intera regione. (altro…)

Isole

Da Lerici a Bocca di Magra col sentiero Liguria (SL)

Postato il 15 novembre 2017, in Blog

Il percorso tocca l’area protetta di Montemarcello-Magra-Vara, la più orientale della Liguria, salendo a mezza costa sulle alture che si stagliano sul Golfo dei Poeti.

Si comincia visitando il centro storico di Lerici, borgo marinaro che chiude a levante il Golfo della Spezia, attraversando il nucleo originale intorno al Castello, fino al bivio per Maralunga; qui si prosegue verso Tellaro, per poche decine di metri, innestandosi sul sentiero n. 433 con direzione Serra. Da qui si ammira lo spettacolare e incontaminato tratto di costa che divide Lerici da Tellaro.

Giunti alla Serra, il sentiero si addentra nel centro storico del piccolo borgo, per poi proseguire dolcemente a mezza costa negli uliveti dove si incontrano numerose deviazioni per scendere a visitare il borgo di Tellaro. Da qui si ha la prospettiva più bella di tutto il Golfo dei Poeti, con il promontorio di Portovenere, la Palmaria, il Tino e il Tinetto incastonati fra cielo e mare.

Proseguendo verso est si oltrepassano i villaggi abbandonati di Portesone e Barbazzano, fino ad arrivare in località Zanego, dove si incontra il sentiero n. 424 diretto ad Ameglia, antico insediamento del popolo Ligure risalente al IV secolo a.C., di cui è testimonianza la necropoli venuta alla luce con gli scavi archeologici negli anni settanta. (altro…)

Volastra

Sciacchetrail 2017 – Terza edizione

Postato il 14 marzo 2017, in Attualità

Il prossimo 2 aprile si disputerà la terza edizione dello Sciacchetrail, con arrivo e partenza da Monterosso, gara di corsa in natura lungo i sentieri delle Cinque Terre dedicata al vino passito simbolo di questo territorio: lo Sciacchetrà.

La competizione coincide ogni anno con l'apertura della stagione turistica, visto che la gara sintetizza la cultura vinicola, la bellezza del paesaggio e la capacità di accogliere i visitatori.

Il tracciato sarà lungo 47 km con un dislivello di 2600 metri, quasi totalmente lungo i mitici sentieri sterrati del comprensorio delle Cinque Terre, susseguendosi tra mare, borghi, santuari, boschi di macchia mediterranea, limoneti, vigneti e uliveti terrazzati con muri di pietra costruiti "a secco" . Quest'anno faranno parte della competizione 3 podiste statunitensi di altissimo livello, icone dell'ultrarunning: Sally McRae, Jenn Shelton e Connie Gardner.

Per la prima volta quest'anno, oltre alla corsa, sarà allestito nel borgo di Monterosso lo Sciacchetrail Outdoor & Family Village con tante attività per bambini e famiglie; i visitatori potranno infatti sperimentare le discipline più disparate con la presenza di esperti istruttori (arrampicata, skate-board, slackline, yoga e molto altro). (altro…)

Cinque Terre

Da Vernazza a Riomaggiore passando per i santuari

Postato il 20 novembre 2016, in Blog

Questo percorso inizia dalla stazione ferroviaria di Vernazza dove si prende direzione monte costeggiando il torrente che attraversa il paese, fino ad imboccare il sentiero n. 508, antica via dei pellegrinaggi costellata da numerose edicole votive che conduce al santuario di Reggio, dove, nel piazzale antistante la chiesa, si possono notare splendide piante monumentali.

Lasciato il santuario si continua a salire col 508 fino a raggiungere l’Alta Via delle Cinque Terre (ex sentiero n. 1), dove ci si innesta con direzione est verso il Monte Malpertuso che con i suoi 812 metri s.l.m. è la vetta più elevata sullo spartiacque Cinque Terre – Val di Vara, per poi arrivare al valico della Cigoletta, dove troviamo il sentiero n. 587 che scende a Corniglia e il 507 che scende a Vernazza. Dopo la Cigoletta si raggiunge il monte Marvede, dove incontriamo il sentiero 506 per Manarola che si raggiunge passando per lo splendido borgo di Volastra, santuario medioevale dedicato alla Madonna della Salute, da cui scesero i fondatori di Manarola. (altro…)

Portovenere

L’ Alta Via del Golfo – Da Portovenere alla Foce

Postato il 7 maggio 2016, in Blog

Nel tratto dell’Alta via delle Cinque Terre (AV5T), ex sentiero n. 1, da Portovenere verso Campiglia l’escursionista incontra la segnaletica AVG, cioè l’Alta via del Golfo, il sentiero che abbraccia l’intero arco del Golfo della Spezia da Bocca di Magra a Portovenere.

L’AVG ricalca lo stesso percorso del AV5T da Portovenere sino alla sella Derbi (190 m s.l.m.); da qui il sentiero si stacca verso est sino alla sommità del monte Castellana, dove si trova il Forte Napoleone a 502 m s.l.m., con splendida vista a 360 gradi sul Golfo della Spezia.

Proseguendo si raggiunge il borgo di Campiglia in un susseguirsi di panorami: dapprima sulla baia delle Grazie, poi sul Golfo, sulle Alpi Apuane e su parte dell’appennino Tosco-Emiliano. (altro…)

Sunset

I sentieri della Palmaria

Postato il 9 dicembre 2015, in Blog

La Palmaria è la più grande isola ligure ed assieme alle due isole minori del Tino e del Tinetto nel 1997 è stata inserita dall'UNESCO nei patrimoni dell'umanità.

L'isola, raggiungibile dal borgo di Portovenere o dal lungo mare di La Spezia, con battelli di linea o con piccole barche a noleggio, dispone di un'ampia rete di sentieri che consente di visitarla in ogni suo angolo.

Il sentiero n. 510 costituisce il giro completo dell'isola, con una percorrenza di circa 3 ore e con un dislivello di 290 metri.

Partendo dal seno del Terrizzo, la baia di fronte a Portovenere, con direzione Golfo della Spezia, si incontra il Forte "Umberto I", recuperato e visitabile, per poi salire sino alla batteria posta sopra la Cala dello Schenello; da lì sulla destra si stacca il sentiero n. 511, detto "Strada dei condannati" per il fatto che nelle costruzioni delle opere militari dell'isola furono impiegati gli ergastolani. (altro…)

Isola Palmaria, Tino, Tinetto

L’arcipelago del Golfo della Spezia

Postato il 1 ottobre 2015, in Attualità

All’estremità sud occidentale del Golfo della Spezia si trova l’arcipelago delle tre isole: Palmaria, Tino e Tinetto.

Dal 1997 tutte e tre le isole assieme a Portovenere e alle Cinque Terre sono state inserite tra i Patrimoni mondiali dell’umanità dell’ UNESCO.

La Palmaria è quella più grande  situata davanti allo splendido borgo di Portovenere dal quale è separata da uno stretto braccio di mare, che per due volte all’anno diventa un’incredibile piscina naturale, grazie all’interdizione alla navigazione operata dalla Capitaneria di Porto, consentendo ai bagnanti di attraversare in sicurezza  il canale, solitamente molto trafficato dalle imbarcazioni. (altro…)