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Isole

Da Lerici a Bocca di Magra col sentiero Liguria (SL)

Postato il 15 novembre 2017, in Blog

Il percorso tocca l’area protetta di Montemarcello-Magra-Vara, la più orientale della Liguria, salendo a mezza costa sulle alture che si stagliano sul Golfo dei Poeti.

Si comincia visitando il centro storico di Lerici, borgo marinaro che chiude a levante il Golfo della Spezia, attraversando il nucleo originale intorno al Castello, fino al bivio per Maralunga; qui si prosegue verso Tellaro, per poche decine di metri, innestandosi sul sentiero n. 433 con direzione Serra. Da qui si ammira lo spettacolare e incontaminato tratto di costa che divide Lerici da Tellaro.

Giunti alla Serra, il sentiero si addentra nel centro storico del piccolo borgo, per poi proseguire dolcemente a mezza costa negli uliveti dove si incontrano numerose deviazioni per scendere a visitare il borgo di Tellaro. Da qui si ha la prospettiva più bella di tutto il Golfo dei Poeti, con il promontorio di Portovenere, la Palmaria, il Tino e il Tinetto incastonati fra cielo e mare.

Proseguendo verso est si oltrepassano i villaggi abbandonati di Portesone e Barbazzano, fino ad arrivare in località Zanego, dove si incontra il sentiero n. 424 diretto ad Ameglia, antico insediamento del popolo Ligure risalente al IV secolo a.C., di cui è testimonianza la necropoli venuta alla luce con gli scavi archeologici negli anni settanta. (altro…)

Palmaria

L’isola Palmaria

Postato il 13 agosto 2017, in Attualità

L’isola Palmaria ricade nel territorio comunale di Portovenere, così come le sorelle Tino e Tinetto, sentinella del Golfo della Spezia sul versante di ponente.

Si estende per circa 2 km quadrati e rappresenta un’importante oasi naturalistica, oltre ad essere ricca di testimonianze dell’architettura militare e addirittura di tracce preistoriche.

Difatti in una delle sue pareti a strapiombo sul mare aperto verso la Punta Dante, si apre la Grotta dei Colombi, considerata la dimora dei primi abitanti del Golfo della Spezia; il celebre geologo e paleontologo Giovanni Capellini, senatore del Regno d’Italia, la esplorò nel 1869, rinvenendo ossa umane e di animali, armi, frammenti di rozze stoviglie d’argilla, conchiglie e denti forati, ipotizzando che quell’uomo primitivo vivesse di caccia e di pesca ed usasse agghindarsi con ciondoli e collanine.

L’isola è ricca di vegetazione e presenta una folta macchia mediterranea fra cui una varietà rara di ginepro e la Centaurea veneris, detto il Fiordaliso di Porovenere, che cresce sulle falesie più impervie del monte Muzzerone e delle isole, persino sulle pareti a strapiombo attrezzate per l’arrampicata sportiva. (altro…)

Volastra

Sciacchetrail 2017 – Terza edizione

Postato il 14 marzo 2017, in Attualità

Il prossimo 2 aprile si disputerà la terza edizione dello Sciacchetrail, con arrivo e partenza da Monterosso, gara di corsa in natura lungo i sentieri delle Cinque Terre dedicata al vino passito simbolo di questo territorio: lo Sciacchetrà.

La competizione coincide ogni anno con l'apertura della stagione turistica, visto che la gara sintetizza la cultura vinicola, la bellezza del paesaggio e la capacità di accogliere i visitatori.

Il tracciato sarà lungo 47 km con un dislivello di 2600 metri, quasi totalmente lungo i mitici sentieri sterrati del comprensorio delle Cinque Terre, susseguendosi tra mare, borghi, santuari, boschi di macchia mediterranea, limoneti, vigneti e uliveti terrazzati con muri di pietra costruiti "a secco" . Quest'anno faranno parte della competizione 3 podiste statunitensi di altissimo livello, icone dell'ultrarunning: Sally McRae, Jenn Shelton e Connie Gardner.

Per la prima volta quest'anno, oltre alla corsa, sarà allestito nel borgo di Monterosso lo Sciacchetrail Outdoor & Family Village con tante attività per bambini e famiglie; i visitatori potranno infatti sperimentare le discipline più disparate con la presenza di esperti istruttori (arrampicata, skate-board, slackline, yoga e molto altro). (altro…)

Tellaro

Tellaro : la perla del Golfo dei Poeti.

Postato il 24 gennaio 2017, in Attualità

Tellaro si trova all’estremo orientale del Golfo dei Poeti, su uno sperone roccioso che degrada verso il mare, da cui si gode di uno splendido panorama sulla Palmaria, il Tino e il Tinetto, le tre isole che, con il promontorio di Portovenere, chiudono il Golfo ad occidente.

Le sue origini risalgono al 1300 e la struttura del borgo antico si basa sulle originali fortificazioni, con le case circondate dalle mura; ci sono anche due torri di origine pisana di cui una trasformata nel campanile della chiesa di San Giorgio del XVI secolo e l’altra all’ingresso del paese, nei pressi dell’oratorio di Santa Maria in Selàa.
La chiesa di colore rosa si trova direttamente sul mare,  circondata dalle case dai tipici colori liguri addossate le une alle altre tra gli stretti carrugi; la strada della marina prosegue fino ad una piazzetta dalla quale si gode di una splendida vista sul tratto di costa verso Punta Bianca, dove si trovano gli “spiaggioni”, incontaminati lidi raggiungibili via mare o con lunghi e ripidissimi sentieri.

E’ incantevole fare il bagno sia alla marina del borgo che alle vicine spiagge di Fiascherino. (altro…)

Cinque Terre

Da Vernazza a Riomaggiore passando per i santuari

Postato il 20 novembre 2016, in Blog

Questo percorso inizia dalla stazione ferroviaria di Vernazza dove si prende direzione monte costeggiando il torrente che attraversa il paese, fino ad imboccare il sentiero n. 508, antica via dei pellegrinaggi costellata da numerose edicole votive che conduce al santuario di Reggio, dove, nel piazzale antistante la chiesa, si possono notare splendide piante monumentali.

Lasciato il santuario si continua a salire col 508 fino a raggiungere l’Alta Via delle Cinque Terre (ex sentiero n. 1), dove ci si innesta con direzione est verso il Monte Malpertuso che con i suoi 812 metri s.l.m. è la vetta più elevata sullo spartiacque Cinque Terre – Val di Vara, per poi arrivare al valico della Cigoletta, dove troviamo il sentiero n. 587 che scende a Corniglia e il 507 che scende a Vernazza. Dopo la Cigoletta si raggiunge il monte Marvede, dove incontriamo il sentiero 506 per Manarola che si raggiunge passando per lo splendido borgo di Volastra, santuario medioevale dedicato alla Madonna della Salute, da cui scesero i fondatori di Manarola. (altro…)

Uva matura media

SCIACCHETRA’ 2016 : la tradizione continua…

Postato il 26 settembre 2016, in Blog

Anche quest’anno, come la scorsa stagione, grazie ad un clima asciutto e soleggiato che si è protratto da Giugno a Settembre, siamo riusciti a raccogliere e mettere ad essiccare circa 2 quintali di uva da Sciacchetrà.

La raccolta nei terrazzamenti avviene utilizzando esclusivamente i nostri mitici contenitori in corteccia di castagno intrecciati a mano, detti “corbe”, dove i grappoli dei vitigni Bosco, Vermentino ed Arbarola, vengono deposti con estrema cautela al fine di evitare la rottura degli acini che andrebbe a compromettere l’essiccazione delle uve.

Le “corbe” vengono trasportate a spalla alla più vicina monorotaia per poi arrivare sulla nostra terrazza dove si procede a trasferire le uve, grappolo per grappolo, in piccole cassette per frutta ed ortaggi, dove rimarrà per circa 1 settimana.

Trascorso il periodo di essiccazione al sole diretto, le cassette, con il loro prezioso contenuto, sono state trasferite in un ambiente chiuso, asciutto ed areato, dove sono rimaste per circa 2/3 settimane. (altro…)

Portovenere

L’ Alta Via del Golfo – Da Portovenere alla Foce

Postato il 7 maggio 2016, in Blog

Nel tratto dell’Alta via delle Cinque Terre (AV5T), ex sentiero n. 1, da Portovenere verso Campiglia l’escursionista incontra la segnaletica AVG, cioè l’Alta via del Golfo, il sentiero che abbraccia l’intero arco del Golfo della Spezia da Bocca di Magra a Portovenere.

L’AVG ricalca lo stesso percorso del AV5T da Portovenere sino alla sella Derbi (190 m s.l.m.); da qui il sentiero si stacca verso est sino alla sommità del monte Castellana, dove si trova il Forte Napoleone a 502 m s.l.m., con splendida vista a 360 gradi sul Golfo della Spezia.

Proseguendo si raggiunge il borgo di Campiglia in un susseguirsi di panorami: dapprima sulla baia delle Grazie, poi sul Golfo, sulle Alpi Apuane e su parte dell’appennino Tosco-Emiliano. (altro…)

Sunset

I sentieri della Palmaria

Postato il 9 dicembre 2015, in Blog

La Palmaria è la più grande isola ligure ed assieme alle due isole minori del Tino e del Tinetto nel 1997 è stata inserita dall'UNESCO nei patrimoni dell'umanità.

L'isola, raggiungibile dal borgo di Portovenere o dal lungo mare di La Spezia, con battelli di linea o con piccole barche a noleggio, dispone di un'ampia rete di sentieri che consente di visitarla in ogni suo angolo.

Il sentiero n. 510 costituisce il giro completo dell'isola, con una percorrenza di circa 3 ore e con un dislivello di 290 metri.

Partendo dal seno del Terrizzo, la baia di fronte a Portovenere, con direzione Golfo della Spezia, si incontra il Forte "Umberto I", recuperato e visitabile, per poi salire sino alla batteria posta sopra la Cala dello Schenello; da lì sulla destra si stacca il sentiero n. 511, detto "Strada dei condannati" per il fatto che nelle costruzioni delle opere militari dell'isola furono impiegati gli ergastolani. (altro…)